CAREGIVER FAMIGLIARI: Zonta, AIMA e Soroptimist insieme per sostenere chi si prende cura

Un incontro dedicato alle difficoltà di chi assiste un familiare fragile, ma anche un’occasione per rinnovare una storia di solidarietà che lega da molti anni lo Zonta Club Reggio Emilia ad AIMA.

Il 21 ottobre 2026, presso il Salone Tirelli di Reggio Emilia, si è svolto l’incontro informativo “Caregiver familiari: aiutiamo chi si prende cura”, promosso in collaborazione da AIMA Reggio Emilia, Soroptimist Club Reggio Emilia e Zonta Club Reggio Emilia.

L’iniziativa ha richiamato l’attenzione su una realtà spesso poco visibile: quella delle persone che quotidianamente si dedicano all’assistenza di un familiare malato o non autosufficiente, affrontando responsabilità, difficoltà organizzative e un carico emotivo che può incidere profondamente sulla qualità della vita.

Prendersi cura di chi si prende cura.

Assistere una persona fragile significa spesso riorganizzare la propria esistenza, conciliare gli impegni professionali con quelli familiari e affrontare fatiche fisiche e psicologiche che non sempre trovano adeguato riconoscimento.
Il caregiver familiare rappresenta una risorsa preziosa, non soltanto per la persona assistita, ma per l’intera comunità.
Riconoscerne il ruolo, ascoltarne le difficoltà e promuovere una maggiore consapevolezza dei suoi bisogni significa contribuire alla costruzione di una società più attenta e solidale.
L’incontro ha visto gli interventi della dott.ssa Simonetta Cavalieri, Presidente di AIMA Reggio Emilia e socia dello Zonta Club Reggio Emilia, e della dott.ssa Alessandra Iellamo, medico psichiatra presso l’AUSL di Reggio Emilia e socia del Soroptimist Club Reggio Emilia.

I saluti istituzionali sono stati portati da Marcella Minelli Corradi, Presidente del Soroptimist Club Reggio Emilia, e da Carmen Pisanello, Presidente dello Zonta Club Reggio Emilia.

AIMA e Zonta: una storia di solidarietà che nasce da lontano

La collaborazione tra AIMA e Zonta non è occasionale, ma affonda le proprie radici nella storia delle due associazioni.
Furono proprio alcune socie fondatrici dello Zonta Club Reggio Emilia a chiedere a Simonetta Cavalieri di dare vita a un’associazione dedicata al sostegno delle persone affette dalla malattia di Alzheimer e delle loro famiglie.
Quelle stesse socie espressero un desiderio particolare: che alla guida dell’associazione vi fosse sempre una donna appartenente allo Zonta Club, affinché lo spirito di solidarietà e l’impegno verso le persone più fragili continuassero a rappresentare un legame tra le due realtà associative.
Da allora AIMA è cresciuta, si è strutturata ed è diventata un’Organizzazione di Volontariato (ODV), assumendo un ruolo sempre più significativo nel sostegno alle persone con Alzheimer e alle loro famiglie.
Simonetta Cavalieri, ancora oggi Presidente di AIMA Reggio Emilia e socia Zonta, continua con instancabile dedizione una missione alla quale ha dedicato passione, competenza e impegno personale.
La sua attività rappresenta una testimonianza concreta di quanto un’intuizione nata dalla sensibilità di alcune donne possa svilupparsi nel tempo fino a diventare un’importante risorsa per la comunità.
Per lo Zonta Club Reggio Emilia, essere ancora oggi al fianco di AIMA significa quindi rinnovare un impegno che le proprie socie fondatrici contribuirono a far nascere e che continua a produrre valore sociale sul territorio.

Un sostegno concreto che si rinnova nel tempo

Il legame tra Zonta Club Reggio Emilia e AIMA non si esaurisce nella condivisione di valori e iniziative culturali, ma si traduce anche in un sostegno concreto e continuativo.
Anche quest’anno il Temporary Store dello Zonta Club Reggio Emilia contribuirà a sostenere le attività di AIMA, destinando la maggior parte dei proventi alle iniziativedell’associazione a favore delle persone affette dalla malattia di Alzheimer e delle loro famiglie.
Un impegno che rinnova quello delle socie fondatrici dello Zonta Club e testimonia la volontà di continuare a sostenere, attraverso gesti concreti di solidarietà, una realtà profondamente radicata nella comunità reggiana.

Il lavoro di cura e la condizione femminile

Il tema dei caregiver familiari assume una particolare rilevanza anche nella prospettiva dell’impegno di Zonta a favore delle donne.
Il lavoro di assistenza all’interno delle famiglie ricade infatti frequentemente sulle donne, chiamate a conciliare le responsabilità di cura con il lavoro, la vita personale e gli altri impegni quotidiani.
Una condizione che può incidere sulle opportunità professionali, sull’autonomia economica e sul
benessere psicofisico.
Valorizzare il ruolo dei caregiver significa anche riconoscere il valore del lavoro di cura, promuovere una più equa distribuzione delle responsabilità familiari e sostenere il diritto delle donne a non dover rinunciare alla propria realizzazione personale e professionale.
È una riflessione pienamente coerente con la missione di Zonta, da sempre impegnata nella promozione dei diritti, dell’autonomia e delle opportunità delle donne.

Zonta e Soroptimist: un dialogo che si rafforza

La serata ha rappresentato anche una preziosa occasione per consolidare i rapporti di amicizia e collaborazione tra lo Zonta Club Reggio Emilia e il Soroptimist Club Reggio Emilia, associazioni accomunate dall’impegno per la valorizzazione delle donne e per il progresso socialee culturale della comunità.
Nel corso dell’incontro, la Presidente Zonta Carmen Pisanello ha presentato alle socie Soroptimist l’iniziativa dedicata alle Madri Costituenti, invitandole a partecipare.
La proposta è stata accolta con grande entusiasmo, a testimonianza dell’interesse condiviso per la valorizzazione del contributo femminile alla nascita della Repubblica e alla costruzione della nostra democrazia.
A suggellare questo clima di amicizia e condivisione, le socie Soroptimist hanno voluto donare alla Presidente Zonta una pubblicazione dedicata alle donne e alla Costituzione: un gesto significativo, espressione di una sensibilità culturale e di valori comuni.

Una rete di solidarietà per la comunità reggiana

L’incontro del 21 ottobre ha confermato il valore della collaborazione tra associazioni che, pur avendo storie e specificità differenti, condividono l’attenzione alle persone e ai bisogni della comunità.
La collaborazione tra AIMA, Soroptimist e Zonta dimostra come il dialogo e la partecipazione possano contribuire a diffondere consapevolezza, promuovere solidarietà e rafforzare i legami sul territorio.
Per lo Zonta Club Reggio Emilia, questa iniziativa ha avuto un significato speciale: ricordare le proprie radici, riconoscere il valore di un impegno associativo che attraversa le generazioni e continuare a costruire, insieme ad altre realtà, una comunità più attenta, inclusiva e solidale.
Perché prendersi cura di chi si prende cura significa, prima di tutto, non lasciare nessuno solo.

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