Si è svolto nella mattinata di sabato 11 aprile 2026, ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia il convegno organizzato dallo Zonta Club Reggio Emilia “Crescere insieme: il MIRE raccontato alla città”, un appuntamento aperto alla cittadinanza e alle associazioni dedicato al MIRE (Maternità Infanzia Reggio Emilia), il nuovo ospedale in costruzione presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova.
L’iniziativa, promossa dal nostro Club, con il patrocinio del Servizio Sanitario dell’Emilia-Romagna e dell’Ausl di Reggio Emilia, e in collaborazione con l’associazione Curare Onlus, si inserisce nel calendario delle celebrazioni per il 40° anniversario di fondazione dello Zonta Club Reggio Emilia, e desidera focalizzarsi su una delle principali mission di Zonta, da sempre impegnata nella promozione dell’empowerment femminile, dei diritti umani e della parità di genere.
Al centro dell’incontro, lo stato di avanzamento del cantiere del MIRE, un progetto strategico per il territorio che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento all’avanguardia per la salute della donna, della madre e del bambino.
Durante il convegno gli interventi dei relatori hanno ribadito come il nuovo polo sanitario sia pensato per integrare in un’unica struttura moderna, sicura e accogliente le principali funzioni dedicate all’area materno-infantile: ostetricia, ginecologia, pediatria, neonatologia e terapia intensiva pediatrica.
Il titolo dell’incontro, “Crescere insieme”, sintetizza il senso di un progetto condiviso che nasce dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di costruire un modello di cura sempre più vicino alle persone.
Sono intervenuti:
- Deanna Ferretti Veroni, presidente Curare Onlus
- Donatella Jager Bedogni, presidente Zonta Club Reggio Emilia
- Fernanda Gallo-Freschi, Zonta International President Elect per i saluti istituzionali
- Davide Fornaciari, Direttore Generale Azienda Usl – IRCCS Reggio Emilia
“MIRE: Maternità Infanzia Reggio Emilia”
Storia numeri, dati e stato dell’arte dell’importante progetto in fase di ultimazione a Reggio Emilia. - Giancarlo Gargano, Direttore Dipartimento Materno-Infantile Azienda Usl – IRCCS Reggio Emilia
“Il MIRE: tra opportunità e progettualità”
Perché serve il MIRE? La sua mission e tutte le risposte che il MIRE si propone di dare ai nuovi bisogni di salute. - Alessandra Servidori, Componente Comitato Interministeriale Diritti Umani
“Politiche del welfare: il Progetto e il nostro impegno per sostenerlo”
L’importanza di riflettere, a livello istituzionale e governativo, sulle necessità a cui il progetto di Reggio Emilia vuole rispondere e condividerle per sostenerle anche economicamente. - Sonia Albanese, Former Director Cardiochirurgia delle Aritmie Ospedale Bambino Gesù di Roma
“Leadership sanitaria, medicina di genere e patient experience. Tre capitoli per comprendere il processo di equità in sanità”
Le necessità, spiegate con esempi precisi e pertinenti, di realizzare i tre capitoli enunciati nel titolo per arrivare ad una medicina più efficace e più equa.
“Il Mire sta diventando realtà e oggi abbiamo condiviso un passaggio fondamentale per il futuro della nostra comunità”, ha sottolineato Stefania Bondavalli, assessora all’economia urbana e sport, presente all’iniziativa. “Non si tratta solo di un progetto sanitario, ma di un percorso culturale e sociale che mette al centro la persona, la cura e l’accoglienza”.
Lo Zonta Club Reggio Emilia ringrazia chi era presente, chi crede in questo progetto, chi ogni giorno contribuisce a costruire il futuro della cura per donne, mamme e bambini.
Grazie in particolare all’associazione Curare Onlus, che ha saputo coinvolgere attivamente la comunità nel sostenere la realizzazione del MIRE.
Come dice un noto proverbio africano: da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano
Non si poteva meglio di così dare inizio ai festeggiamenti per i nostri 40 anni di attività zontiana nel nostro paese.











